Arcipelago di Mergui, Myanmar (Birmania)
L’arcipelago di Mergui, situato nel sud di Myanmar (Birmania), dista da Puket 150 miglia. L’arcipelago è composto da centinaia di piccole isole e reef affioranti.
Navigare in queste acque è sicuramente un privilegio unico per pochi privilegiati. Nel 1977 l’arcipelago di Mergui stava affacciandosi al turismo internazionale ma una serie di vicissitudini politiche ne vietarono l’apertura, così oggi questo angolo di paradiso è abitato dai pochi locali e la maggior parte delle sue isole sono ancora inesplorate e disabitate. Il paesaggio è semplicemente straordinario, tutte le isole hanno baie deserte di sabbia bianca, navigandoci attraverso si assapora ancora l’antico sapore dell’esplorazione dato che ad oggi la presenza dei turisti è molto rara.
Isole Similan
Le Similan distano da Puket 55 miglia e sono composte da un gruppo di nove isole: (da nord a sud) Koh Bangu (No.9), Koh Similan (No.8), Koh Pabu (No.7), Koh Payu (No.6), Koh Ha (No.5), Koh Miang (No.4), Koh Payan (No.3), Koh Payang (No.2) e Koh Huyong (No.1).La parola “Similan” deriva dal nome malesiano “sembilan” che significa “Nove” infatti le Similan sono composte da nove spettacolari isole granitiche conosciute in tutto il mondo e apprezzate dai subacquei perchè sono zone incontaminate e per la maggior parte ancora inesplorate; luoghi che resteranno nella memoria di chi avrà la fortuna di visitarle per la bellezza naturale dei paesaggi. Le isole si sono formate circa 100 mila anni fa e la loro composizione attuale e" dovuta allo smottamento delle rocce granitiche scolpite dalla forza del vento e delle onde.
Per molte generazioni, gli unici visitatori di questi luoghi sono stati i cosi" detti “Sea gypsies” che pescavano tra i reef e che ancora oggi, con un po" di fortuna, e" possibile incontrare durante la crociera.
Dichiarate Parco Nazionale nel 1982, si trovano a 4 ore di navigazione da Puket. Per direttiva del Parco Marino l"isola di Koh Huyong abitata dalle tartarughe e l"isola di Koh Payan, sono state chiuse ai visitatori perchè uno dei compiti dell’ organizzazione è quella di mantenere inalterato lo stato naturale di questo paradiso.